Progetto extracurriculare
I° Incontro - II° Incontro - III° Incontro - IV° Incontro - V° Incontro
ISTITUTO COMPRENSIVO
DI
LESINA E POGGIO IMPERIALE
SCUOLA DELL’INFANZIA
DI
LESINA
PROGETTO:
(PER L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA)
“L’ALIMENTAZIONE NELLA CULTURA AMBIENTALE”
A CURA DEI DOCENTI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI LESINA IN COLLABORAZIONE CON I GENITORI, I COLLABORATORI SCOLASTICI E GLI ESPERTI ESTERNI.
PREMESSA
La conoscenza delle radici, tradizioni e cultura del proprio territorio rappresenta un elemento fondamentale nella crescita personale e sociale di ogni individuo. Tuttavia l’incalzante e travolgente evoluzione tecnologica, per quanto apportatrice di indiscussi benefici, ha profondamente modificato il nostro stile di vita determinando una progressiva perdita dei valori tradizionali. La divulgazione delle tradizioni nel campo dell’alimentazione potrebbe rappresentare la migliore occasione per fondere passato e presente.
PERCORSO
Tale percorso informativo viene associato ad attività che stimolano la curiosità dei bambini e ne potenziano le loro capacità manipolative ed artistiche comprendendo tutti i campi di esperienza attraverso attività ludiche che diverranno contenitore di informazioni reali; infatti i bambini non solo verranno a contatto con i cibi, ma ne conosceranno anche la derivazione, i contenuti e la loro importanza alimentare.
Le esperienze nei laboratori di ordine scientifico, esplorativo, artistico, linguistico e motorio si susseguiranno e si alterneranno in modo da completarsi a vicenda, permettendo ai bambini di apprendere giocando.
FINALITA'
Il progetto in questione intende far conoscere ai bambini della scuola dell’infanzia le tradizioni e la cultura del proprio territorio attraverso percorsi che riguardano l’alimentazione inerente l’epoca dei nostri nonni.
Tale progetto è stato suddiviso in 5 incontri tenutisi in orario extra-curriculare suddivisi come segue:
° I dolci della tradizione pasquale: “La Sportella”.
° La pasta della nonna.
° La panificazione e le merende dell’antica tradizione.
° La pizza tradizionale fatta in casa.
° Manifestazione di degustazione gastronomica.
MOTIVAZIONI
Tale progetto nasce dall’esigenza di far riscoprire ai bambini, che nascono crescono e vivono in una società frenetica e di tipo consumistico, quali fossero le esigenze e le abitudini relative all’alimentazione di un tempo.
Oggi è tutto molto semplice ed approssimativo; per cucinare basta poco, si trovano con facilità nei supermercati cibi precotti e pasti che possono essere cucinati in 5 minuti tramite l’utilizzo dei forni a microonde; senza tralasciare il fatto che tutto ciò non comporta di certo il fatto di seguire un’alimentazione sana e nutriente.
La nuova generazione rischia, pertanto, di perdere quello che è il patrimonio culturale alimentare del proprio territorio.
La scuola dell’infanzia di Lesina ha così voluto adoperarsi per il recupero della cultura tradizionale del cibo attraverso questo progetto.
ATTIVITA’ ( Individuali e di gruppo in base alla fascia d’età )
Presa coscienza degli ingredienti per la preparazione dell’impasto della “sportella”.
Manipolazione dell’impasto.
Attività di realizzazione della “sportella”.
Assaggio del prodotto finito.
Presa coscienza degli ingredienti e del procedimento per la preparazione dell’impasto della pasta.
Manipolazione dell’ impasto.
Attività di realizzazione della pasta fresca fatta in casa: gli “strascinati”.
Presa coscienza degli ingredienti per la preparazione del pane e delle merende tradizionali.
Presa coscienza del percorso di lievitazione dell’impasto.
Procedimento per la panificazione.
Presa coscienza della cottura dei prodotti.
Assaggio dei prodotti finiti.
Presa coscienza degli ingredienti per la preparazione della pizza.
Presa coscienza del percorso di lievitazione dell’impasto.
Manipolazione dell’impasto.
Attività di realizzazione della pizza.
Assaggio del prodotto finito.
Presa coscienza degli ingredienti per la preparazione dei cibi.
Degustazione dei prodotti realizzati.
Canti, musica e balli della tradizione locale.
METODOLOGIA E STRUMENTI
Lavori di gruppo.
Attivazione di laboratori grafici, pittorici, manipolativi e linguistici.
Visite guidate.
Materiali per la manipolazione.
Materiali di facile consumo.
Fotocamera digitale.
Impianto per la riproduzione musicale.
OBIETTIVI FORMATIVI
Conoscere le tradizioni culinarie locali.
Sviluppare le capacità di recepire e rielaborare informazioni.
Seguire regole di una sana alimentazione.
O.S.A.
IL CORPO IN MOVIMENTO:
Conoscere gli organi di senso.
Individuare le caratteristiche organolettiche degli alimenti.
Effettuare esperienze di degustazione.
Manipolazione di materiale alimentare.
Acquisizione della manualità fine attraverso l’utilizzo di utensili.
IL SE E L’ALTRO:
Condividere momenti di socializzazione, di aiuto reciproco e solidarietà.
Collaborare nella preparazione del cibo.
Conoscere e scambiare informazioni ed esperienze sulle abitudini alimentari.
I DISCORSI E LE PAROLE:
Ascoltare e comprendere storie e filastrocche sul tema alimentare.
Riflettere sulle proprie radici e su se stessi.
Distinguere, definire e discriminare gli odori e i sapori.
Effettuare scelte ed esprimere preferenze.
Pianificare un’attività in sequenze (ricettario).
LINGUAGGI,CREATIVITA’ ESPRESSIONE:
Misurare e quantificare materiale di tipo alimentare.
Saper esprimere le esperienze vissute attraverso tecniche grafiche, pittoriche, manipolative e linguistiche.
LA CONOSCENZA DEL MONDO:
Conoscere il passato per comprendere il presente.
Conoscere i quattro sapori fondamentali ( dolce, amaro,salato e acido ).
Riconoscere e raggruppare categorie alimentari.
Conoscere le sostanze nutritive.
Conoscere i piatti tipici della tradizione locale.
DESTINATARI
Tutti i bambini della scuola dell’infanzia di Lesina nelle rispettive fasce di età:
3 anni / 4 anni / 5 anni.
PARTECIPANTI
I docenti della scuola dell’infanzia di Lesina, i collaboratori scolastici, i genitori , gli esperti esterni: “I custodi degli antichi sapori”.
TEMPI
Il progetto è stato realizzato in orario extra curriculare e suddiviso in 5 incontri della durata di 2 ore per ogni incontro, a partire dal mese di Marzo, per un totale complessivo di 10 ore( i procedimenti per la lievitazione, il riposo degli impasti e la cottura degli innumerevoli prodotti hanno comportato tempi ben più lunghi di quelli previsti; per l’espletazione della manifestazione finale sono occorse ben cinque ore ).
SPAZI
Gli spazi utilizzati per la realizzazione del progetto comprendono:
SPAZI INTERNI:
Salone scolastico, sezioni, cucine mensa.
SPAZI ESTERNI:
Cortile scolastico.
Forni messi a disposizione da genitori che gestiscono locali.
Cucine messe a disposizione dall’associazione “ I custodi degli antichi sapori”.
Palestra comunale.
RINGRAZIAMENTI
Si ringraziano tutti i partecipanti già sopracitati ( docenti, collaboratori, genitori, esperti esterni ) per la realizzazione del progetto.
Si ringrazia l’amministrazione comunale per la messa a disposizione della palestra comunale.