Monitoraggio e verifica del progetto

ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA DELL’INFANZIA
DI VIA BELLINI – LESINA
A.S. 2008 – 2009.
PERCORSO DIDATTICO DEL PROGETTO:
“FUOCO, TERRA, ARIA E ACQUA”
( Siamo noi i quattro elementi )
Responsabile del progetto: Ins. De Mite Julia.

 

Monitoraggio e verifica delle attività del progetto.

Il percorso didattico ha avuto inizio il 29 gennaio 2009 ed è stato svolto con continuità a scansione settimanale, fino al mese di maggio.
Il percorso è stato sviluppato in modo organico. I bambini hanno manifestato entusiasmo ed interesse per la Natura e per gli argomenti correlati ai quattro elementi con costante partecipazione durante le esplorazioni e le attività all’aperto e al chiuso.
Hanno arricchito in generale le proprie competenze raggiungendo determinati traguardi.
Hanno dimostrato interesse nei racconti, filastrocche e componimenti attinenti agli elementi, esprimendosi attraverso la corporeità, imitando gli elementi con relativa acquisizione di maggiore consapevolezza su di essi.
I bambini hanno imparato ad osservare, ad ascoltare, ad interagire tra di loro e con gli adulti.
La maggior parte di loro è riuscita ad elaborare storie e particolari riferiti agli elementi attraverso varie modalità, prendendo consapevolezza degli elementi stessi.
Sono state mostrate ai bambini le immagini del fuoco, passando poi alla dimostrazione pratica di come si accende la fiamma.
Parliamo delle caratteristiche del fuoco, facendo riferimento all’aspetto che lo contraddistingue, alla sua funzione, alla sua pericolosità.
Ci soffermiamo sull’utilità del fuoco, evidenziando le possibilità che questo elemento ci dà di scaldarci, di poter cuocere i cibi e procurarci l’illuminazione.
I suoi colori sono: giallo, rosso e arancione, mentre il fumo prodotto dal fuoco può provocare intossicazioni pericolose per il nostro organismo o addirittura la morte per soffocazione.
Parliamo ai bambini delle regole da rispettare, proponiamo ai piccoli schede strutturate da colorare mentre si evidenziano i componenti che rappresentano l’argomento di cui si sta parlando.
Raccontiamo la storia di “Focherello e gli alberi del bosco” che ripropone i concetti di rispetto e salvaguardia della Natura. Le tematiche educative sono relative ai concetti di: ambiente malsano, allergie, inquinamento, fuoco e incendi.
Si parla ai bambini della figura dell’amico Vigile del Fuoco come soccorritore di persone in pericolo e difensore del cittadino in merito alla questione del pericolo causato dal fuoco e dalle situazioni di pericolosità in genere.
Abbiamo catalogato i materiali in base al tipo di fuoco che producono e alla durata.

E’ stato dimostrato ai bambini l’uso e l’utilizzo dell’acqua. L’acqua ci serve per spegnere incendi, ma soprattutto serve a dissetarci, lavare,innaffiare. Può essere potabile e non; serve anche a generare energia idroelettrica. I posti dove si trova l’acqua sono: i laghi, il mare, le sorgenti, i fiumi, il rubinetto, la bottiglia.
Quante cose si possono fare con l’acqua!
Riproduciamo graficamente insieme ai bambini la storia di una goccia d’acqua creando un quaderno che raccoglie i disegni inerenti l’argomento.
E’ stato proposto ai bambini l’ascolto del suono dell’acqua, indicandone la provenienza: rubinetto, pioggia ecc. Imitiamo con la voce, con le dita e con oggetti a nostra disposizione il picchiettare della pioggia sui vetri e sui tetti.
Giochiamo a travasare l’acqua usando recipienti di diversa grandezza.
Ascoltiamo canzoni che riguardano l’acqua; facciamo esperimenti facendo cadere dei sassolini in una bacinella piena d’acqua per vedere cosa fanno; affondano naturalmente come i tappi di ferro e il cucchiaio di metallo. La barchetta di carta galleggia per un po’, ma una volta che la carta s’imbeve d’acqua affonda. Altro esperimento che attrae i piccoli è quello del versamento dello zucchero o del sale nell’acqua che diventa di volta in volta dolce o salata; così attraverso la vista percepiamo la prima reazione e attraverso il gusto la seconda.




 

Insieme ai bambini cerchiamo di definire la parola terra e riportiamo i loro commenti su dei foglietti, li commentiamo insieme e proviamo a farli memorizzare.
Leggiamo filastrocche sulla terra, portiamo i bimbi nel giardino, li invitiamo a classificare la terra in base al colore chiaro o quello più scuro.
Facciamo osservare le zolle di terra per forma e colore.
Da queste osservazioni si dà la possibilità ai piccoli di accorgersi dell’esistenza delle radici e di acquisire consapevolezza ecologica, di capire l’importanza della cura e della salvaguardia della terra intesa come luogo in cui viviamo.
Osserviamo, dunque anche gli animali del prato che vivono nella terra, come ad esempio le formiche, i vermi ed altri esseri viventi.
Intraprendiamo con i bambini l’esperienza della semina. Ogni bambino ha la sua ciotola con il terriccio sulla quale viene applicato il proprio nome; interriamo i semi, innaffiamo ed aspettiamo che crescano.
Invitiamo i bambini a colorare con la terra le schede proposte e a manipolare il fango per creare altre forme come torte di cioccolato, montagne ecc.; ponendosi come traguardo la percezione della terra con il tatto.


Parliamo ai bambini dell’aria che è trasparente; non si vede, ma sta nell’ambiente. L’aria che respiriamo è nell’ambiente in cui gli uccelli volano; è l’aria che sposta i nuvoloni, è l’aria che fa volare gli aquiloni e i palloncini colorati; è l’aria che fa girare le pale eoliche che producono, a loro volta, energia.
Il percorso didattico si conclude con giochi d’imitazione e danze seguendo le dolci note della musica “Siamo i quattro elementi”.