PIANIFICAZIONE E GESTIONE COMPRESENZA
RUOLO DOCENTI PER LE ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
٭ E’ contitolare della classe in cui lavora e opera, in particolare, per promuovere un contesto
Integrato;
٭ Non interviene solo sull’alunno disabile ma assume un ruolo di coordinatore della rete di sostegno tra compagni e promuove la partecipazione attiva di ogni alunno della classe;
٭Lavora con i colleghi nella stessa aula coordinando gli interventi di individualizzazione e di integrazione e condividendo con loro il percorso educativo-didattico della classe;
٭ Devono essere utilizzati come risorse, per l’alunno disabile e per tutta la classe, figure che integrano e coniugano competenze diverse nel gruppo classe.
RUOLO DOCENTI CURRICULARI
٭ Gli insegnanti di classe hanno il dovere di progettare insieme all’insegnante di sostegno attività educativo-didattiche (semplificazione del curricolo) per permettere la partecipazione attiva di ogni alunno in difficoltà;
٭Devono programmare insieme all’insegnante di sostegno le attività da svolgere nei momenti di compresenza per coinvolgere sempre l’alunno disabile evitando inutili “tempi d’attesa”.
٭ Pianificano con l’insegnante di sostegno i momenti di compresenza facilitando i percorsi integrativi e attivando idonei percorsi della didattica inclusiva (metacognizione, apprendimento cooperativo, attività laboratoriale…)
PERSONALIZZAZIONE PERCORSI DI APPRENDIMENTO
COERENZA TRA PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALIZZATA E DI CLASSE
L’insegnante di sostegno e i docenti curriculari collaborano nell’individuare percorsi di apprendimento significativi, facendo attenzione alle differenze di ogni alunno.
E’indispensabile far incontrare la programmazione individualizzata con quella di classe, alla ricerca di connessioni, semplificazioni, arricchimenti reciproci. Pertanto la progettazione comporta l’attenzione al contesto educativo, alla ricerca di strumenti e mezzi per superare gli ostacoli, alla definizione degli obiettivi, alla scelta di contenuti, metodologie e strategie.
METODOLOGIE
Gli insegnanti di sostegno sono attenti a favorire il rispetto per le differenze individuali, viste come risorsa, i rapporti di aiuto e sostegno reciproco, promuovendo:
- un ambiente di classe collaborativo come strumento di individualizzazione dell’insegnamento ed un’occasione di integrazione tra alunni con conoscenze, competenze e capacità differenti, permettendo ad ognuno di essere protagonista, attribuendo ruoli e compiti diversi, motivandoli così allo studio ed aumentando la loro autostima;
- apprendimenti in piccoli gruppi ( apprendimento cooperativo informale e formale)
- programmi di tutoraggio: affiancare agli alunni in difficoltà compagni maggiormente “ esperti”, disponibili e accettati dagli stessi.
- Integrazione: accoglienza, valorizzazione di altri riferimenti culturali, attenzione al clima; valorizzazione delle potenzialità individuali; conoscenza storica scolastica ,personale e linguistica dell’alunno
- Interazione: superamento di stereotipi e pregiudizi, consapevolezza della propria identità
- Relazione: incontro e scambio reciproco, attenzione alla dimensione affettiva